Come fotografare la luna? Da sempre il nostro satellite è uno dei soggetti più interessanti per i fotografi di tutto il mondo ma non sempre è semplice come sembra, anzi, ci sono diverse criticità da affrontare per ottenere uno scatto affascinante della luna.

Chi gioca un ruolo realmente importante nella sessione fotografia di scatto alla luna è l’obiettivo: a differenza di altri soggetti, questo non ha bisogno di un obiettivo molto luminoso, uno di quelli che costano diverse centinaia di euro. Tuttavia, è indispensabile utilizzare un teleobiettivo con una lunghezza focale di almeno 300mm: il problema degli obiettivi con focale ridotta è che in qualunque modo si cerchi di fotografarla, la luna apparirà sempre e soltanto come un puntino bianco in mezzo a un cielo scuro a causa della ovvia distanza del nostro satellite; L’obiettivo fotografico grandangolare o, comunque, non adeguatamente spinto, non ne è in grado di cogliere i dettagli della luna. Certo, in questo modo la luna rischia di essere decontestualizzata e la fotografia non ha la stessa resa, ma con la post-produzione è possibile creare l’immagine che si è sempre desiderato ottenere.

Tornando alla sessione di scatto, per fotografare la luna il consiglio è quello di utilizzare un treppiede e un telecomando o, almeno, di sfruttare la funzione di scatto ritardato presente in gran parte delle fotocamere reflex moderne per evitare di dare scossoni e evitare il micromosso nella foto. Trattandosi di un soggetto così luminoso, non è necessario affidarsi alle lunghe esposizioni anche eprchè la luna è molto più veloce di quanto si possa pensare, infatti con un tempo di scatto anche solo di 1/30 secondo questo soggetto risulterà mosso.

Anche qui vige la regola che più l’ISO è basso meglio è per la foto, ma non è sempre possibile quando si scatta la luna dovendo usare tempi di esposizione molto veloci, 100 o 200 ISO posso essere troppo pochi per avere una foto luminosa ma se bastano usiamoli, a seconda delle condizioni potrebbe essere necessario spingerci fino a 500/600 ISO anche rischiando di ritrovarsi con un elevato rumore sull’immagine che si può ben eliminare in post produzione. In accordo con questi ISO, l’apertura del diaframma di norma dovrebbe stare tra f/6 e f/9: non si tratta di un’indicazione assoluta, dipende dalla sensibilità della luce riflessa.
Con questi parametri, i tempi di esposizione non sono proibitivi, è sufficiente anche 1/125 secondo, quindi uno scatto piuttosto rapido , Ovviamente, tutto dipende da quanta luce riflette il satellite in quella notte, ma questi sono dettagli che il fotografo deve appurare in loco, mentre scatta, sperimentando e provando varie possibilità per ottenere lo scatto perfetto.

Fotografare la luna, però, richiede anche alcune conoscenze più specifiche di astronomia, facilmente rintracciabili su qualsiasi sito dedicato. Per esempio, per ottenere scatti più suggestiva è importante sapere quando in cui la luna sorge o tramonta, perché quello è il momento in cui è più vicina alla Terra, quindi più grande e facile da fotografare.

Non fai solo una fotografia con una macchina fotografica. Tu metti nella fotografia tutte le immagini che hai visto, i libri che hai letto, la musica che hai sentito, e le persone che hai amato.
(Ansel Adams)