Arrivati a Londra, una delle cose che ci lasciano più senza parole è proprio la grande metropolitana. Grazie alla sua ampiezza sarai in grado di raggiungere praticamente ogni angolo della capitale britannica e una volta capito il meccanismo di funzionamento ti renderai conto di quanto sia facile utilizzarla.

UN PO’ DI STORIA: NASCITA E SVILUPPO DELLA METROPOLITANA DI LONDRA
La metropolitana di Londra è la più antica al mondo e grazie alle sue stazioni centenarie si è anche guadagnata la fama di essere la rete ferroviaria sotterranea più intestata sull’intero pianeta.
Si sprecano i documentari e le testimonianze a favore della tesi sulle attività paranormali e la sua atmosfera d’altri tempi non farà che confermare queste
misteriose voci.

Ufficialmente aperta il 10 Gennaio del 1863, fu utilizzata come grande rifugio antiaereo durante tutta la seconda guerra mondiale.
Nata per l’esigenza di smaltire il grande traffico sulle strade della capitale, la metropolitana inizia ad essere un’idea tangibile subito dopo la Grande Esposizione Mondiale.

Le sue linee più antiche sono anche quelle più famose e che ogni turista immagina di calcare pensando a Londra: Piccadilly Line, Waterloo e la Great Northern sono infatti le prime tratte costruite.

NUMERI, CURIOSITÀ E CONSIGLI
La metropolitana di Londra è anche una delle più attive al mondo: aperta 365 giorni all’anno dalle cinque del mattino fino all’una del giorno dopo vanta anche tratte percorribili durante le 24 ore: la Central e la Victoria sono infatti da pochi mesi anche aperte sempre e la volontà è quella di estendere orari simile anche a molte altre linee.

Il sistema di linee sotterraneo si estende per ben 400 chilometri e ciò la rende una delle metropolitane più estese al mondo.
Sono ben 11 le linee totali per un insieme di 270 stazioni.

Una delle cantilene più buffe ma allo stesso tempo più famose al mondo che riguarda la metropolitana di Londra è una frase ricorrente che gli altoparlanti dei treni annunciano in prossimità di una stazione.
Parliamo del celebre “Mind the Gap” che letteralmente significa “Attenzione allo spazio vuoto”.
Il monito serve per mettere in guardia i passeggeri dello spazio, più o meno significativo, presente tra lo scalino del treno e la banchina del binario. Spesso infatti i treni parcheggiano a distanze molto ampie con il rischio reale che qualcuno cada nel divario creato.
La frase è ormai talmente nota da trovarsi su cartoline, souvenirs e magliette.

Gli inglesi chiamano la metropolitana “the tube” perché la forma tipica dei tunnel è paragonabile a dei tubi. Non è quindi raro sentire parlare di “tube station” e sarà bene imparare subito questo termine per non trovarsi poi spiazzati!

Altra cosa che dovrai memorizzare è il termine “Rush Hour” ovvero l’ora di punta. Se soffri di claustrofobia, se siete un gruppo che non vuole dividersi o semplicemente non sopporti la folla, evita le fasce orarie da ufficio (7-9 e 17-19) per un viaggio decisamente meno turbolento.

LE LINEE: I COLORI, I NOMI E DOVE SI TROVANO LE ATTRAZIONI PRINCIPALI

L’intera rete metropolitana potrà anche spaventarti, ma una volta individuate le linee vedrai come è facile distinguerle tra loro grazie agli accesi colori che le caratterizzano.

La Piccadilly Line, praticamente la più gettonata e famosa, è blu elettrico e sul suo lungo percorso troverai attrazioni come: Covent Garden, Piccadilly Circus, la grande stazione ferroviaria di King’s Cross (da dove parte il treno di Harry Potter per intenderci e dove potrai scattare una foto sotto al famoso binario 9 e 3/4) ed il grande Hyde Park. Se ti interessa lo shopping sfrenato dei grandi magazzini Harrod’s, prendi questa linea e scendi a Knightsbridge e buon divertimento!

La Central Line, che attraversa orizzontalmente la capitale, è di un bel rosso fuoco e potrai utilizzarla per raggiungere il celebre quartiere di Notting Hill ed il pittoresco Portobello Roa, Oxford Street e l’imponente Cattedrale di St. Paul.

Puoi utilizzare la Circle Line, contraddistinta dal color giallo, per raggiungere attrazioni come l’Abbazia di Westminster, il Parlamento ed il famoso Big Ben, così come il Tower Bridge e le Torri di Londra dove si ammira il Tesoro della Corona.

Molto spesso le linee si intrecciano e si incrociano dando la possibilità ai passeggeri di scendere da una linea e proseguire verso un’altra destinazione in maniera facile e veloce.

I COSTI

Tutta l’area metropolitana si divide in zone: dalla numero 1, ovvero la più centrale, fino alla 7 che è la più periferica. I costi subiscono grosse variazioni in base alle zone da coprire, quindi se il tuo hotel è a cavallo tra due aree, scegli sempre quella più vicino al centro a costo di far qualche passo in più!

Puoi scegliere svariati tipi di biglietto, dal giornaliero al settimanale e ti sarà caricata su una pratica tessera ricaricabile chiamata “Oyster Card“.